Merkel – Hollande, è già scontro sugli Eurobond (live!)

0

Ilfattoquotidiano.it
Dire “scintille” sarebbe riduttivo. Più che un summit il Consiglio europeo da poco iniziato a Bruxelles ha tutta l’aria di una finale della coppa del mondo Francia – Germania. Le dichiarazioni rilasciate sulla soglia della sede del Consiglio del neo Presidente francese François Hollande e dalla Cancelliera tedesca Angela Merkel non lasciano spazio a dubbi: sugli Eurobond il disaccordo è totale.
Hollande dice che “gli eurobond fano parte della discussione per rilanciare la crescita in Europa”. Merkel, a pochi minuti di distanza, sembra chiudere subito le porte: “Gli Eurobond non aiuterebbero la crescita e sono vietati dai trattati”. Poche parole prima di entrare nella sala della riunione dove si prospetta una lunga nottata di passione. Una sola è la certezza: viste le posizioni diametralmente opposte da cui si parte, un accordo sulle euro-obbligazioni è davvero difficile da raggiungere in serata. Hollande, coerentemente a quanto promesso in campagna elettorale e ripetuto nei giorni passati, mette la crescita dell’Europa davanti e tutto e per questo “non bisogna scartare nessuna possibilità”. Secondo il neo Presidente francese scopo della riunione di oggi è “mettere tutte le possibilità sulla tavola e discutere”, quindi compresa la spinosa questione sugli Eurobond. Se non fosse stato chiaro abbastanza, Hollande lo ribadisce prima di infilarsi nel corridoio che conduce alla sala delle riunioni: “Dobbiamo agire per la crescita. Se non puntiamo sulla crescita non ridurremo mai il deficit. Per questo è decisivo dire tutto quello che pensiamo”. Ovviamente compresi gli Eurobond.

Nemmeno dieci minuti dopo arriva la Merkel. Secca e concisa in perfetto stile tedesco, dice esattamente l’opposto del collega francese: “Gli eurobond non aiuterebbero la crescita”. Inoltre, precisa la Cancelliera, i “trattati europei vietano le emissioni comuni”. Stop. Nessuna sorpresa d’altronde con quanto annunciato ieri da Berlino: la Germania non ha cambiato idea sugli Eurobond.

Dopo le due versioni discordanti è il turno di Mario Monti, che butta acqua sul fuoco. “Quella di oggi è una riunione dove non si prederanno decisioni”. Bene. Tuttavia secondo Monti, “è importante perché si metteranno sul tavolo delle idee che verranno riprese al vertice di fine giugno”. Il fatto che il premier italiano usi la stessa espressione di Hollande lascia intuire da che parte si schieri nel summit che sta per iniziare, d’altronde, come confermano fonti diplomatiche, Monti ha incontrato Hollande in via privata poco prima di arrivare al vertice. “Ci saranno delle idee forti che saranno menzionate, e gli Eurobond appartengono a questa categoria”, continua Monti. “Sappiamo che per diversi stati membri non sono digeribili in questo periodo, ma è bene elencarle”. Poi Monti ribadisce il concetto: “Non aspettatevi decisioni. Ma è una riunione forse più importante di tante altre perché è una pagina aperta”. La partita può iniziare.

Leave A Reply