Los #Indignados, la protesta contagia l’Europa

0

Pubblicato su L’Arena di Verona
Indignados Il movimento de Los Indignados è nato in Spagna, uno dei Paesi Ue più colpito dalla crisi economica e dalle sue conseguenze. Quando migliaia di giovani spagnoli si sono riuniti alla Puerta del Sol di Madrid, il 15 maggio 2011, lo hanno fatto in segno di protesta nei confronti di una classe politica vecchia e corrotta, di misure di austerità imposte dal governo spagnolo, e soprattutto contro una disoccupazione giovanile oltre il 50 per cento (oggi quella totale in Spagna è al 25.6 per cento). Le manifestazioni si sono susseguite, più o meno in modo pacifico, in una centinaia di città spagnole soprattutto grazie al tam-tam sui social media. Il movimento, da subito proclamatosi apolitico, ha visto poi l’appoggio di altre organizzazioni come ATTAC, Anonymous, NoLesVotes e Juventud Sin Futuro. Il nome deriva dal manifesto Indignez-vous ! (Indignatevi!) del diplomatico francese Stéphane Hessel, nel quale si sostiene che l’indignazione è “lo spirito della resistenza”.

CRITICA AL CAPITALISMO E ALL’AUSTERITÀ – Cuore del movimento è, da una parte, la critica nei confronti dell’attuale classe dirigente spagnola – contro il bipolarismo popolare e socialista – e, dall’altra parte, il rifiuto del sistema capitalista e le teorie neo liberiste sulle quali sarebbe improntata l’Unione europea. Immancabile l’opposizione alle misure di austerità imposte dai prestatori internazionali anche alla Spagna (che ha ricevuto 100 miliardi di euro per salvare il proprio sistema bancario).

DEMOCRAZIA DIRETTA – La struttura stessa del movimento è da assemblea, ovvero priva di struttura gerarchica e verticistica, dal quale deriva l’assenza di leader – nonostante ci siano stati vari esponenti di spicco. Uno dei punti saldi del movimento è la partecipazione diretta dei cittadini alla vita pubblica tramite Internet, tanto da parlare di “democrazia 4.0”.

LOS INDIGNADOS NEL MONDO – Dalla Spagna il movimento si è allargato a molti Paesi nel mondo, come in Francia, Belgio, Germania e Stati Uniti. Proprio negli USA si è avuto il suo omonimo più grande con il movimento Occupy Wall Street il 17 settembre 2011, poi replicato in ben 146 città americane il successivo 6 ottobre.

IL TENTATIVO POLITICO – All’inizio del 2013 in Spagna un gruppo di persone vicine al movimento de Los Indignados ha formato un nuovo partito, “Partido X, Partido del Futuro”. Tra i suoi obiettivi, l’instaurazione di una specie di democrazia diretta e la partecipazione di tutti i cittadini all’attività legislativa.

Leave A Reply