Ipotesi alleanza M5S-Lega contro euro?

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(Pubblicato su Euractiv.it)
Botta e risposta tra Beppe Grillo e Matteo Salvini al Parlamento europeo sul referendum contro l’euro dei Cinque Stelle. Grillo si dice “ecumenico” e pronto al dialogo con tutti, Salvini rinnova l’invito fatto a Grillo già la scorsa estate. Un accordo anti euro tra M5S e Lega Nord è davvero possibile?
Un amore impossibile?

Salvini cerca Grillo ad alta voce, Grillo si limita a bisbigliarlo. Ieri, dopo la concitata presentazione del referendum sull’Euro al Parlamento europeo (Guarda il video), Beppe Grillo alla domanda su un’eventuale alleanza con la Lega Nord in chiave ‘No euro‘ ha risposto che “non importa, destra o sinistra, noi agiamo su dei progetti e se questi sono buoni noi andiamo avanti con chiunque, il nostro è un movimento ecumenico”. Insomma un “ni” al dialogo con la nuova Lega Nord di Salvini basato sui “programmi”, in questo caso l’uscita dell’Italia dalla moneta unica.
Salvini apre a Grillo

Sempre da Bruxelles, un giorno dopo, gli risponde Matteo Salvini, eurodeputato leghista e Segretario del Carroccio: “A Grillo ho chiesto più di una volta un incontro ufficiale, ma ha detto di non essere interessato. Se cambia idea, anche alla luce dei nuovi sondaggi, me lo faccia sapere, io resto a disposizione”. Una porta aperta motivata, come dall’altra parte, dalla convinzione che non ci siano più “distinzioni tra destra e sinistra” ma un comune desiderio di “lavorare a progetto” e di essere “a disposizione di tutti quelli che sostengono le comuni battaglie”.
Il feeling tra Lega e M5S, immigrati a parte

Secondo Salvini un eventuale dialogo con i 5S ci sarebbe anche su altre questioni: “Smontare l’Europa della disoccupazione, una politica onesta e trasparente” ma vede alcuni ostacoli come le diverse vedute sul reato d’immigrazione: “I grillini hanno cancellato il reato d’immigrazione clandestina e noi in questo la pensiamo in modo completamente diverso”. A questo riguardo va detto che lo scorso gennaio c’è voluto il voto online contrario a questo reato degli attivisti del M5S, un voto che aveva sconfessato quella che era sembrata essere la linea di Grillo-Casaleggio.
I dubbi della Lega sul referendum sull’Euro

Anche se la battaglia contro l’euro è comune, Salvini non nasconde i suoi dubbi sulla reale efficacia di un referendum consultivo: “Esperti come il professor Alberto Bagnai sostengono che non è altro che una perdita di tempo, se così fosse io non lo firmo”. Più fiducioso Grillo, che ieri, dopo la presentazione, ha detto: “Porteremo in parlamento qualche milione di firme, staremo a vedere cosa succederà”.
Diversa posizione sull’Ue

In Europa, Lega e Movimento sono divisi anche dalla posizione sull’Ue: la prima vuole smontarla, il secondo trasformarla. Una divisione che lo scorso giugno ha reso impossibile ogni alleanza per la formazione di un gruppo all’Europarlamento, tanto che la Lega è finita nel calderone dei non iscritti. Il M5S ha invece fatto gruppo con l’Ukip di Nigel Farage, andando ad occupare, ironia della sorte, il posto che nella passata legislatura era della Lega.

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