#Europee2104, le previsioni dicono #centrodestra

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Pubblicato su L’Arena di Verona
Parlamento_EuropeoL’Europa resta a destra, anche se di poco. È quanto emerge mettendo insieme gli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto alle prossime elezioni europee di maggio in tutti i 28 Paesi Ue. Secondo le stime di Pollwatch, iniziativa dell’associazione indipendente Vote Watch, ipopolari (il centro destra europeo) si aggiudicherebbero 217 eurodeputati contro i 209 dei socialisti (il centro sinistra europeo) su un totale di 751 seggi totali. Seguono i liberali (63 seggi), la sinistra unita (51), i verdi (41), i conservatori (41) e gli euroscettici (36). Attenzione però: ad oggi ci sono ben 94 possibili eurodeputati che non vengono attribuiti ad alcun gruppo parlamentare perché non hanno palesato ancora alcuna appartenenza di adesione (come l’italiano Movimento 5 Stelle) o perché intendono creare un nuovo gruppo all’Europarlamento (come il francese Front National).

VINCE IL CENTRODESTRA – Secondo questi sondaggi, il Parlamento europeo si confermerebbe a maggioranza di centrodestra sia pur con uno scarto inferiore di quello del 2009 (popolari 275, socialisti 194). Di questo gruppo fa parte Forza Italia e il Nuovo centro destra. Contrariamente alle elezioni nazionali, in Europa non c’è bisogno di una precisa maggioranza parlamentare per formare un governo, visto che i Commissari europei vengono indicati dai rispettivi governi nazionali e sui quali il Parlamento europeo deve solo dire si o no. Il colore politico è comunque importante sia ai fini dell’attività parlamentare stessa dei prossimi cinque anni che per la scelta del Presidente della Commissione europea, la nomina del quale deve per legge tenere in considerazione l’esito delle urne.

EFFETTO UCRAINA SUI SOCIALISTI – Fino al mese scorso, il gruppo dei socialisti era dato addirittura in vantaggio, sia pur di poco, rispetto ai popolari. Dei socialisti fa parte il Partito Democratico. Gli analisti europei giustificano il graduale ma inesorabile aumento dei popolari con il crescere dei consensi delle formazioni di centrodestra nei Paesi dell’Est, come la Polonia, in seguito alla crisi Ucraina e alla paura di uno scontro aperto nel Paese.

INCOGNITA NON ISCRITTI – Il gruppo dei non iscritti, ovvero di quei deputati appartenenti a partiti che non sono entrati in nessun gruppo politico o sono stati espulsi, è formato oggi soprattutto da formazioni di estrema destra, come l’ungherese Jobbik e il belga Vlaams Belang. Alcuni di questi partiti, come il francese Front National, l’olandese Partij voor de Vrijheid e l’italiana Lega Nord, hanno già espresso la volontà di creare un nuovo gruppo politico tutto euroscettico, il quale, con ogni probabilità, diventerà il terzo gruppo per importanza al Parlamento europeo. Ad oggi tra i non iscritti figura anche il M5S in quanto non si sa ancora a quale gruppo politico intenda aderire.

LA SITIUAZIONE ITALIANA. Gli ultimi sondaggi italiani (Datamedia e Ipsos) danno il PD al 32 % (27 deputati), seguito da M5S al 24.4% (20 deputati) e Forza Italia 19,9% (16 deputati). Più staccati il Nuovo centro destra con il 5,7% (5), Lega Nord 5,2% (4), Fratelli d’Italia 3,6% (0), Scelta europea 2,6% (0) e Lista Tsipras con 3,7% (0). In Italia vige infatti lo sbarramento del 4 % per aggiudicarsi dei seggi in Europa.

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