Archivi del mese: luglio 2012

Scandalo Libor/Barclays, Bruxelles agita le manette

L’Indro.it
Lo scandalo Libor rappresenta indubbiamente la truffa finanziaria più grave degli ultimi anni. Forse ancora di più della speculazione finanziaria alla base della bolla immobiliare dei subprime americani che è scoppiata negli Stati Uniti nel 2008 e che ha disseminato mezzo mondo di prodotti tossici. Tutto dipende dalle interpretazioni, ma una cosa è certa: nel mondo della grande finanza c’è a dir poco del marcio. E Bruxelles corre ai ripari. La Commissione europea ha presentato in questi giorni una serie di proposte legislative per aggiustare un mercato ormai impazzito e, all’occorrenza, far scattare le manette.
Continua a leggere

Partiti politici europei, l’Ue taglia i viveri agli “anti europei”

Ilfattoquotidiano.it
La Commissione europea si appresta ad approvare la riforma del regolamento sullo statuto e finanziamento dei cosiddetti “partiti politici europei”, ovvero le organizzazioni ombrello che raggruppano partiti della stessa famiglia politica nei diversi stati Ue. L’obiettivo ufficiale è rendere l’intero sistema più trasparente soprattutto nel finanziamento, visto che per l’80 per cento di questi partiti vivono di fondi europei. L’obiettivo ufficioso, è tagliare i viveri a quelle formazioni che nascono per distruggere l’Unione europea dal suo interno.
Continua a leggere

Ecco dove finiscono le terre da scavo della TAV. Denuncia in Europa

Helpconsumatori.it
L’associazione ambientalista toscana Idra scrive al Bruxelles per bloccare il nuove Regolamento italiano sullo smaltimento delle “terre e rocce da scavo” perché potenzialmente inquinanti. Sotto accusa le tonnellate di terre che saranno prodotte dai nuovi cantieri per la TAV e che potrebbero così essere riutilizzate per la costruzione di altre infrastrutture. Possibile violazione della Direttiva Ue Rifiuti che le categorizza come “rifiuti”.
Continua a leggere

Germania declassata per colpa di Berlino

L’Indro.it
Il taglio dell’outlook (previsioni finanziarie) della Germania da parte dell’agenzia di rating americana Moody’s ha ricordato a tutti, Berlino compresa, quanto siano legati i destini dei Paesi dell’Eurozona. Stessa sorte è capitata a Olanda e Lussemburgo, due altri ’falchi’ della finanza europea ma non più immuni dalla crisi. Resta fuori solo la Finlandia, economia forte ma Paese piccolo. Una domanda sorge spontanea: com’è possibile? Ad eccezione dell’Olanda, che ha un bel problemino di deficit, gli altri Paesi restano lontano dalla recessione, eppure i mercati cominciano a sospettarne la stabilità. Oggi mantengono tutti la tripla A, ma domani è un altro giorno.
Continua a leggere

Berlusconi si ricandida nel 2013? Cosa ne pensa l’Europa?

BobineTV

Grecia, impossibile pagare le tasse

L’Indro.it
Il sistema di riscossione delle multe emesse per evasione fiscale in Grecia fa acqua da tutte le parti. Ad ammetterlo è lo stesso Ministro delle Finanze Yannis Stournaras, appena insediatosi dopo le dimissioni flash di Vassilis Rapanos (restato in carica appena una settimana), che si è fatto due conti e si è arreso di fronte all’evidenza. Ad oggi è stato riscosso meno del 5% del dovuto e i casi pendenti in tribunale sono circa 180mila. Tra le cause un sistema informatizzato molto datato e soprattutto troppo poco personale.
Continua a leggere

Parlamento europeo messo all’angolo in Europa

Lettera43.it
 Come si dice, è una questione di principio. Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha scritto e inviato una lettera al collega presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso.
Oggetto: la richiesta di un passo indietro sul permesso concesso ai grandi tir di attraversare liberamente le frontiere interne.

PROBLEMA DI PROCEDURA. Una questione importante, per carità, ma non sufficiente in sé a scatenare una simile reazione da parte del parlamento. Il problema, infatti, è tutto nella procedura: gli eurodeputati si sono sentiti scavalcati in toto nel processo legislativo europeo che di norma avrebbe dovuto vederli coinvolti. E non si tratta della prima volta.
Continua a leggere

Spagna, i disoccupati perdono i sussidi se vanno all’estero, altrimenti “si fottano”

Ilfattoquotidiano.it
Vita dura per i disoccupati spagnoli. Alla mancanza di lavoro, all’aumento del costo della vita e alle prospettive per il futuro tutt’altro che rosee, si aggiunge il divieto di cercare speranza all’estero. Un codicillo aggiunto in fretta e furia al pacchetto delle misure di austerità del governo Rajoy modifica il Regio decreto 1369/2006 proibendo esplicitamente ai disoccupati di recarsi all’estero “per qualsiasi ragione”, pena la perdita del sussidio stesso di disoccupazione. Una clausola più che contestabile che oltre a limitare una libertà civile degli spagnoli è in aria di aperta violazione del diritto comunitario.
Continua a leggere

UK, l’eterna tentazione di uscire dall’Ue

L’Indro.it
Che alla Gran Bretagna l’Unione europea stesse stretta non è mai stato un segreto. Ma adesso dalle parole si è passati ai fatti. L’annuncio fatto dal Ministro degli esteri William Hague di un corposo lavoro di controllo sul reale impatto che il diritto comunitario ha sull’intero Paese ha un chiaro ed implicito obiettivo: trovare quello che non va ed usarlo contro Bruxelles. D’altronde a Londra è da mesi che si parla di un referendum per uscire dall’Ue. Il risultato dello studio commissionato ne potrebbe fornire la scusa perfetta.
Continua a leggere

Fondi Ue, guai non solo in Sicilia. La malagestione punisce il Sud Italia

Ilfattoquotidiano.it
“Mezzogiorno abbiamo un problema”. La gestione dei fondi europei nel Sud Italia resta un tasto dolente. La sospensione dei 600 milioni di euro di fondi per lo sviluppo regionale rappresenta solo l’ultimo capitolo della mala gestione di enormi finanziamenti piovuti da Bruxelles nelle regioni meridionali da anni a questa parte. Oggi Sicilia, ieri Calabria, l’altro ieri ancora Campania. A rimetterci, come sempre, i cittadini meridionali che pagano in termini di mancato sviluppo l’inefficienza e le irregolarità di una classe politica davvero poco trasparente.
Continua a leggere